Maltra B-Folk

I Maltrainsema

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postato da Maltra alle ore 15:38
venerdì, 26 gennaio 2007

Questa canzone, a differenza delle altre proposte..non trova un personaggio che ne delinea la vita..ma una serie di immagini..anzi direi di eventi.
 
Lo spunto nasce da una giornata strana..ora direi “nuvolosa”…
Una di quelle giornate che non trovano la forza di soffiare via nuvole dense di pioggia…ma che porta con se, magari in un posto piccolo piccolo, la voglia e la speranza di vedere ancora il sole splendere…
 
E così..dal tempo..dagli eventi atmosferici che volenti o nolenti vanno a modificare alcune nostre scelte..alcune nostre impressioni ed emozioni..giunge l’accostamento ai diversi stati d’animo che dipingono le nostre giornate…
 
La pioggia, con il suo a volte lento tintinnio di gocce sul mondo, la neve con il suo manto silenzioso e purificatore…il vento..che taglia..e crea tante volte l’unica strada a cui affidare i nostri pensieri..il sole, che come sempre succede, giunge dopo una giornata un po’ così..e con il suo profumo d’estate ridà la voglia di correre verso quei luoghi che in altre occasioni ci sono sembrati tanto “inospitali”.
Selezionare la canzone "In dì"  dal Player Radio.Blog 2.5
in alto a destra per ascoltarla
 
In Dì
Testo e Musica: Marco Rampinini
Arrangiamenti: Maltra B-Folk
 
In dì de pioggia, bagnà dal temp
Che parlen cul to cor e i to oss
In di nascost suta gli umbrei
Che burlan giò da una nivula nera
Che la ta guarda ma l’è mai la stessa
Che la sa cunfund cunt la nocch
 
Dì scapà via tammè un pess
Quand te sè drè a strapà la lenza
Dì che se bagnen i pè e i occ
E che scarlighen via de doss
 
In dì de fioca, camisa bianca
Che tuchen terrà, e poi svanissen
Dì che ricalchen ul mund senza fiadà
Di fai de giasch tacà sul tecch
Che schpean via ancha i barbis
Che pesan sui ram e po’ burlen giò
 
 Dì calpestà..in d’un sentè
Che dopo un attim sa ritroven puù
Di che lusisen suta al su
E che nissun l’è mia bon de nascund
 
In dì de vento, che dundan i stell
Che smorzen i candel di preghier
Dì che taien i man
che brusan i occh
Dì che tussisen de fum e de frecch
Che strapen via i lenzò distendù
Che caminen su l’acqua senza bagnass
 
Che sfoian i foi di to canzun
Per purtai luntan…luntan
Che cancellan via i tempurall
O che in drè a cumpagniall
 
Dì de de tramunti, d’alba, de Sul
Di che finessen un zicc pù se in la
D’erba ranza, de fieno de spus
Di che se specian nel surris d’un lagh
Da scapà via pusè luntan che de podet
Che se culuren de ross e ciamen la noch
 
Di a cercà un zicch d’umbria
A rampegass surà d’un ramm
Di pasà a cuntà i stell
E lancià in aria un desider
 
Traduzione
Sono Giorni
 
Sono Giorni di pioggia, bagnati dal tempo
Che parlano al tuo cuore e alle tue ossa
Sono giorni nascosti sotto agli ombrelli
Che cadono giu’ da una nuvola nera
Che ti guarda ma non è mai la stessa
Che si confonde con la notte
 
Giorni scappati via come un pesce
Quando cerchi di strappargli via la lenza
Giorni che si bagnano i piedi e gli occhi
E che ti scivolano via addosso
 
Sono giorni di neve, camicia bianca
Che toccano terra e poi svaniscono
Giorni che ricalcano il mondo, senza fiatare
Giorni fatti di ghiaccio, appesi al tetto
Che strappano via anche i baffi
Che pesano sui rami, e poi cadono a terra
 
Giorni calpestati, in un sentiero
Che dopo un attimo non si ritrovano piu’
Giorni che brillano sotto il sole
E che nessuno è capace di nascondere
 
 Sono giorni di vento, che tremolano le stelle
Che spengono le candele delle tue preghiere
Giorni che tagliano le mani,
che bruciano gli occhi
Giorni che tossiscono di fumo e di freddo
Che strappano le lenzuola distese
che cammina sull'acqua senza bagnarsi
 
Che sfogliano i fogli delle tue canzoni
Per portarli, lontano lontano
Che cancellano via temporali
O che li stanno accompagnando
 
Giorni di tramonti, d’alba e di sole
Che finiscono un attimo piu’ in la
D’erba appena tagliata, di fieno, di sposo
Giorni che si specchiano nel sorriso di un lago
Da scappare via, il piu’ lontano possibile
Che si colorano di rosso e chiamano la notte
 
Giorni passati a cercare un po’ d’ombra
Ad arrampicarsi sopra un ramo
Giorni passati a contare le stelle
E a lanciare in aria un desiderio
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categoria : musica, folk, rock, dialetto, in di - canzone, 000 canzoni bfolke 000