Maltra B-Folk

I Maltrainsema

--> Aggiornata la sezione foto dei maltra B-Folk!!!!!!! <--

Clicca qui per vedere le foto dei Maltra B-Folk
Clicca qui per vedere le foto degli Spettecoli dei Maltrainsema

postato da rampo79 alle ore 09:45
lunedì, 16 marzo 2009

Ciao ragazzi!!!! Eccovi qualche video del live allo STOMP dello scorso primo Marzo 2009!

E vi ricordo i prossimo appuntamenti Live dei Maltra B-Folk

27 Marzo 2009
Maltra B-Folk live allo STOMP Billiard Cafè
Busto Arsizio (Va) - Via per Fagnano
dalle ore 22.15 circa
-------------------------------------------------------

17 Aprile 2009
Maltra B-Folk live alla Corte del Ciliegio
Castellanza(Va) - Viale lombardia 157
dalle ore 21.00 circa
-------------------------------------------------------


25 Aprile 2009
Maltra B-Folk live allo "Chic & Freak Pub"
Menaggio (CO) - Via 4 Novembre 43
dalle ore 21.00 circa

Ul Ladro di Sogn - Maltra B-Folk

 

 

In Dì - Maltra B-Folk

 

 

Ul Malcuntent - Maltra B-Folk

 

 

Specian tucc un Quaicoss - Maltra B-Folk

 

 

Par Incoeu - Maltra B-Folk

 

Permalink ¦ commenti (1)¦ commenti (1)(popup)
categoria : musica, amicizia, live, intervista, folk, rock, dialetto, veneto, festa, concerto, attualità, leggenda, novità, tradizione, strumenti musicali, photogallery, svizzera, cosmopolitan, appuntamenti live, tg2 , davide van de sfroos, rai2, appunti sparsi, rai 3, you tube, il dialetto, serata dautore, sala di incisione, maltra live, facebook, sala di incisione 2, canzoni bfolke, video b-folki, ul malcuntent - canzone, prove bfolke, van de sfroos, 000 canzoni bfolke 000, ul ladro di sogn canzone, par incoeu canzone, maltra caverna, arrangiamenti, strumenti folk, notte bianca como 2007, sun mai andà in guerra, maltra b-folk, ul mercatin d ul diaul, maltra caverna serata tra amici, video live maltra, maltra people, intervista rai 2, notte bianca varese, 10000 accessi, maltra cd, gruppi in dialetto, archivio spettacoli concerti, sala di incisione 3, registrazione cd, video b folki, spettacolo dialettale, folk festival, maltra fans club, varese e provincia, notte bianca como 2008, notte bianca varese 2008, cd maltra b-folk, 1000 download, cd dei maltra, recensioni cd maltra, recensione mescalina, strumenti popolari, recensione bielle, i maltra on air a roma, intervista radio roma, intervista radio cernusco, live menaggio, billiard cafè, video stomp

postato da rampo79 alle ore 13:51
sabato, 18 ottobre 2008

Ecco l'intervista ai Maltra B-Folk, trasmessa dall'emittente radiofonica romana "Radio Città Futura" - www.radiocittafutura.it

E' stata davvero una bella esperienza.

Ero ""visibilmente"" emozionato, ma spero di non ver fatto sfigurare i miei compagni di viaggio B-Folk(i)!

Un grazie di cuore al conduttore di "Bufalo Bill", Jonathan Giustini, per averci "scovato" sul web, e per averci dato questa grande possibilità!

Buon Ascolto!  

Permalink ¦ commenti (3)¦ commenti (3)(popup)
categoria : musica, amicizia, live, intervista, folk, rock, dialetto, festa, concerto, attualità, novità, tradizione, svizzera, appuntamenti live, novità discografiche, appunti sparsi, il dialetto, sala di incisione, maltra live, sala di incisione 2, canzoni bfolke, prove bfolke, 000 canzoni bfolke 000, strumenti folk, maltra b-folk, maltra people, intervista rai 2, maltra cd, archivio spettacoli concerti, sala di incisione 3, registrazione cd, maltra fans club, cd maltra b-folk, cd dei maltra, recensioni cd maltra, recensione mescalina, recensione bielle, intervista radio roma

postato da rampo79 alle ore 23:28
domenica, 27 maggio 2007

Ed eccomi qui, come al solito, a tenervi aggiornati sulle nostre attività b-folk(e).

Sabato sera, come ormai l'intero web sa (), abbiamo partecipato alla 2° edizione del Festival della Canzone Lombarda.

So che scalpitate dalla voglia di sapere come è andata......suspance...rullo di tamburi......

Siamo arrivati 4°..(o così ci è stato detto da un giurato al termine del festival - la classifica ufficiale era limitata alle prime 3 posizioni)...preceduti in classifica da Lia Moretti, classificatasi 3°, dal gruppo di "giovanissimi" i Birichin e dal cantautore bergamasco Luciano Ravasio, che si è aggiudicato il titolo di questa seconda edizione.(meritatissimo!!!)

Ora vi spiego un po' come è andata ...

Per prima cosa mi devo scusare con il nostro Barone, per non aver avuto fiducia nelle sue parole, quando, qualche giorno fà, aveva stimato che l'età media dei nostri "concorrenti" sarebbe stata di 75 anni....

Era vero!!!!!!

E, cosa che forse anche lo stesso barone non sospettava..era che anche l'età media del pubblico era di 75/80 anni... :-) :-) :-)

Quindi..diciamo che appena entrati in teatro..(tra le altre cose molto carino e ben strutturato, ma con un service audio che lasciava davvero a desiderare), ci siamo subito sentiti come un pesce fuor d'acqua..(cosa che analizzando bene..non ci è tanto estranea!!!) :-)

teatro_rosetum

questo l'interno del Teatro Rosetum

Ma come la stessa nostra fan BluEle ci ha scritto in un sms, facendoci l' "in bocca al lupo" per la serata, dovevamo tirar fuori tutto il nostro essere B-Folk(i).

E così è stato!!!!!

la cosa particolare di questo festival è stato il fatto che dovevamo suonare in playback...

Solo le voci erano live...e per noi questa metodologia era del tutto nuova..(nonostante un certo scintilla in passato ci abbia accusato di suonare con le basi..ma questo è tutto un altro discorso)

Si...sinceramente fa molto triste far finta di suonare...ma che ci volete fare...queste erano le "regole" del festival..

E la situazione si è fatta ancora più "buffa"..quando, durante l'esecuzione della canzone, mentre cantavamo..ho notato una ragazza (una delle pochissime) in prima fila, che toccando il suo compagno seduto al fianco..dice "ma non suonano davvero..non hanno i cavi negli strumenti"....

Ah..e poi dicono che i giovani di oggi non sono perspicaci!!!! :-)

Comunque la canzone è andata tutto sommato bene...

Un applauso generale che definirei un po' di circostanza, soprattutto se paragonato alle "Ola" e al battito di mani energico che si sentivano sin fuori il teatro quando dai vari concorrenti veniva proposto un walzer nostalgico della vecchia milano, oppure un inno alla FranciaCorta.

Non sto a dilugarmi troppo sul resto della serata...che nonostante il risultato..ci ha portato complimenti sentiti da gente che comunque nel mondo della musica ci sta da qualche tempo più di noi (dallo stesso Ravasio, al grande Faini, sino da un componente della giuria), ci ha portato una delle sorelle GigiElle...Elisa...con il suo fidanzato Ersilio (questo il link al suo sito..dategli un occhio..perchè merita... www.ersiliomattioni.it - un po' di sana pubblicità ci vuole)  che ringrazio a nome del gruppo per aver diffuso ad organi di stampa il comunicato...stampa della nostra serata!!!

elisa_ersilio

Elisa & Ersilio (nuovo mebro ad Honorem dei Maltra-Fan!!)

Poi c'è stato il piacere di conoscere il cantautore Luciano Ravasio..(vincitore della serata), davvero un bel personaggio..molto genuino..e schivo, ma che in un attimo ti mette a tuo agio...

Che vi consiglio di ascoltare...e andare a sentire.....perchè secondo me merita davvero!!!! (si lo so, qui ci sarebbe un "conflitto di interesse"..ma quando uno merita..merita...ah!!!)

questo il suo sito.. www.luciano-ravasio.it

maltra_ravasio

I Maltra numericamente "dimezzati" con Luciano Ravasio

Quindi concludendo....non nascondo che un po' di "amarezza" c'è stata per il risultato...ma ci ha anche permesso di farci conoscere in un altro ambiente...con altra gente..quindi tutto sommato è stata una degna serata da B-Folk(i)!

Questa la targa che è stata consegnata a tutti i partecipanti della serata...(mercoledì sera farà il suo ingresso nella "hall of fame" dei maltra, nella maltra caverna...va bhe oh..da qualche parte bisogna pur cominciare!!!) :-)

targa_festival

La Targa del 2° Festival della canzone lombarda

Ciaooooooooooooooooo!

 

Permalink ¦ commenti (11)¦ commenti (11)(popup)
categoria : musica, foto, amicizia, live, folk, concorso, rock, dialetto, appuntamenti live, finale, il dialetto, maltra live, 000 canzoni bfolke 000, festival della canzone lombarda

postato da rampo79 alle ore 14:16
venerdì, 18 maggio 2007

Un altro contributo video direttamente dalla videoteca dei B-Folk(i)!!! :-)

All'interno di CD:LIVE, in onda tutti i sabati su rai 2,Omar Pedrini conduce una rubrica dedicata alle band che si scostano un pochio dal solito panorma musicle italiano,intitolata "NU ROADS" e nell'aprile 2006 tale rubrica apre le porte ai Maltra. (un grazie anche al nostro Amico Sergio Borsato e al suo staff per averci per primo creduto e aver reso possibile il tutto).

Questa la registrazione della puntata trasmessa quello storico (per noi!!!) sabato...

Qulche piccola confusione è stata fatta da Pedrini...(ad esempio ci ha dipinto come gruppo meneghino - anche se siamo varesotti DOC - e qualche confusione è stata fatta anche sul nome/sito/genere..)...ma sicuramente queste solo piccolissime briciole...rispetto alla ghiotta occasione di andare a farci conoscere su un media nazionale!!!!!

Buona Visione!!!! :-)

Permalink ¦ commenti (10)¦ commenti (10)(popup)
categoria : musica, amicizia, live, folk, rock, dialetto, appuntamenti live, il dialetto, maltra live, 000 canzoni bfolke 000, nu roads

postato da rampo79 alle ore 18:07
giovedì, 17 maggio 2007

Ecco i primi frutti del dilagarsi del virus B-Folk(o) dei Maltra sul Web!!!!!

Un grazie di cuore a Rox & Max per le riprese con la loro compatta-digitale...

L'audio non è il massimo..soprattutto sui bassi della mia voce.. Sorry!!!!!! :-(

(quante scuse.....)    :-)

Anzi diciamo che l'audio è davvero b-folk(o).

Buona visione!!!!

P.S. I video durano solo 3 min ciascuno......

I nostri VideoMaker B-folk(i) dicono perchè più lunghi non li faceva la compatta-digitale...

io invece sono convinto che è stato voluto..così che al prossimo appuntamento Live..verrete tutti a sentirci!!!!!!!!!!!!!!!!!! :-) :-) :-)

Grandi!!!!!!!!!!!! ;-)

La Tusa d'Usmà - Maltra B-Folk

Alcatran - Maltra B-Folk

 

Permalink ¦ commenti (11)¦ commenti (11)(popup)
categoria : musica, amicizia, live, folk, rock, dialetto, leggenda, appuntamenti live, maltra live, canzoni bfolke, 000 canzoni bfolke 000, la tusa di usmà, foto osmate 2007 - rox, video live maltra

postato da rampo79 alle ore 13:42
lunedì, 30 aprile 2007

Anche in questo caso, la registrazione è abbastanza "rustica"... :-) (grazie Blurp!!)

Ma l'importante sono le canzoni, giusto?! :-) :-) :-)

A parte gli scherzi..appena avremo un po' di tempo cercheremo di fare una registrazione un pochino più professionale...nell'attesa, venite a fare un giro al... "Mercatin d'ul Diaul" ...ma attenti..perchè non siete voi a "fare il prezzo"

Ul Mercatin d'ul Diaul
Testo e Musica: Marco Rampinini
Arrangiamenti: Maltra B-Folk
Ghè scià un omm chel vò cumprà ammo i so stell
Perché un bel di ia tirà bass cunt i so  bestemm
Ghè scià una donna che la vendù i so pensè
Perché in scì gha “custà meno” vend i so piasè
 
E ghè un fiurott chel sé vendù i so surris
Par vess sicur da viv cent’anni tammè un rembabì
E ghè un vecc che l’ha cumprà i occh d’un gatt
Ma al duarà  vidè la Mort anca da nocc
 
L’è ul mercatin di disgrazià…di disperà di foue da coue
E l’è ul diaual a tirà il prezz, e a fa i cunt
L’è ul mercatin da tutti quanti, dall’aucatt al pensiunà
Te ghè dumà da dumandà e Belzebù…sa sfrega i Man
 
E ghè anca un pess che la scambiò la sua cua
Con un mutur da vint cavai, signor che roba
E ghè anca ul pred cunt tutti quanti i cereghett
In drè a cercà un sacc cunt dentar i prumess
 
L’è ul mercatin di disgrazià…di disperà di foue da coue
E l’è ul diaual a tirà il prezz, e a fa i cunt
L’è ul mercatin da tutti quanti, dall’aucatt al pensiunà
Te ghè dumà da dumandà e Belzebù…sa sfrega i Man
 
E mi, un dì in sto burdell ho vendù la mia anima
Ghè l’ho venduta a quel purscell par un zicch de gloria
 
Gavivi i ratt dentar ul cervell…E i tarantoli dentar i occh..
Cunt un bucer ho firmà ul contratto…e piangiù alla nocch
E adess sunt scià e vardi in gir…dentar i occh della gent..
E Se ghè un quiedugn che la cumprada...podì dumà…saludala e andà in lecch
Traduzione
Il Mercatino del diavolo
C’è un uomo che vuol comprare ancora le sue stelle
Perché un giorno le ha fatte cadere con le sue bestemmie
E c’è una donna che ha venduto i suoi pensieri
Perché così gli costerà meno vendere i suoi “piaceri”
 
E c’è un ragazzo che ha venduto i suoi sorrisi
Per essere sicuro di vivere cent’anni come un “rimbambito”
E c’è un vecchio che ha comprato gli occhi di un gatto
Ma dovrà vedere la morte anche di notte
 
E’ il mercatino dei disgraziati, dei disperati, dei pazzi
Ed è il diavolo a tirare il prezzo, e a fare i conti
E’ il mercatino di tutti quanti, dall’avvocato, al pensionato
Devi solo domandare, e belzebù, si sfrega le mani
 
E c’è anca un pesce che ha scambiato la sua coda
Con un motore da venti cavalli, che cosa incredibile
E c’è anche un prete con tutti quanti i chierichetti
Stanno cercando un sacco con dentro tutte le promesse
 
E’ il mercatino dei disgraziati, dei disperati, dei pazzi
Ed è il diavolo a tirare il prezzo, e a fare i conti
E’ il mercatino di tutti quanti, dall’avvocato, al pensionato
Devi solo domandare, e belzebù, si sfrega le mani
 
E io un giorno in questo bordello ho venduto la mia anima
L’ho venduta a quel bastardo per un po’ di gloria
 
Avevo i topi dentro il cervello, e le tarantole dentro gli occhi
Con un bicchiere ho firmato il contratto, e pianto alla notte
E adesso sono qui, che mi guardo in giro, dentro gli occhi della gente
Se c’è qualcuno che l’ha comprata posso solamente, salutarla, e andare a letto
Permalink ¦ commenti (17)¦ commenti (17)(popup)
categoria : musica, folk, rock, dialetto, 000 canzoni bfolke 000, ul mercatin d ul diaul

postato da rampo79 alle ore 11:18
venerdì, 27 aprile 2007

In anteprimissima...(e dalla registrazione si sente), ecco la canzone della Tusa d'Usmà, ispirata alla leggenda del lago di Monate, "postata" qualche giorno fa.

Come già sottolineato all'inizio la registrazione è davvero "Live"..nel senso che l'abbiamo registrata in presa diretta..quindi i volumi sono un po' "ballerini"...ma almeno avete l'idea della canzone..in attesa del vero live  ad Osmate, dove la presenteremo!

La registrazione ha la già la batteria, percussioni (che si sentono poco, ma ci sono) e le due voci soliste!! :-)

E anche questa canzone è già stata registrata in siae...tanto per far "valere" i 189 euro all'anno di iscrizione che dobbiamo sborsare... ;-(

Va bhe..non pensiamoci!!!!

Buon ascolto!!!!!

La Tusa d'Usmà

Testo e Musica Marco Rampinini

Arrangiamenti Maltra B-Folk

Ghe scià una storia…purtà dal vent…che la rimbumba ammo in co’ tra i gent…

Purtà dall’unda sul lagh da munà…l’è la leggenda della tusa d’Usmà.

Gaveva ai pè tutt ul paes…na fila longa de pretendet…

Ma nel so cor…ghera dumà un post..per ul so murus…parti per ul frunt…

 

Ma ul feudatario vò mea sentì..

“Farò da tutt par menala via cum mi”

Giuiell e cà, un sacc pien da danè

Incò al giurì te diventaret la me miè

 

“Son lusingata dei so attenziun….al ma scusa se ghedisi da no….

Ghè dumà un omm che mi vori spusà…che l’è drè a cumbatt luntan da ca…”

 

E quand al diaul te ghe diset de no….

strapa via ul so vestì d’or…

Divegn un mustro che cugnoss i to pass…

e nei so occ dumà la voia da vendicass….

 

“Pù nissun pudàrà saludala….pena la morte dumà a vardala

Gnaca una gota d’acqua ga sarà, par le, la so mama e ul so pà”

E la gent a sintì quei parol…ricugnuss ul diaul scundù in di so oss….

Ma la pagura l’è pu forta da tucc…e da quel di…la gent ghe fa su na Crus

 

I di camminen pù se svelti del su….gnaca un bucer par calmà la so vus

Ma la so mama..l’è pù bona da fà..e dumà un got d’acqua la pudaria salva…

La tusana…la piang disperà…”adesso vo dal feudario…vo…a supplical…”

Ma ul diaul l’è mea bon de scultà…i parol bagnà…della tusa d’Usmà….

 

“Quand ul Mol sbasa mia giò la testa…e dentar ul cor te ghè una grand pressa….

“Ta maledisi signor dal nagott, ti, ul to castell ei to fio”

“Te me negò un surs d’acqua fresca..per da a la me mamma una mort pusè lesta…

E mi tal giuri..per l’eternità…te riusiret mea a truà la pas” “

 

Ul ciel se fa scur…se svolza anca ul vent…in mezz al curtill spunta una surgent …

Che Spuda acqua…acqua dannà…che la cupriss tutta quanta la gent …

E anca mo in co…quand ul lago se sgunfia…e all’orizzonte…se furma una cunca…

Disen che l’è ul feudatario d’usmà, cui pè all’inferno che verd la buca, par dissetass

Traduzione

La ragazza di Osmate

Testo e Musica Marco Rampinini

Arrangiamenti Maltra B-Folk

C’è una storia,portata dal vento, che si sente ancora oggi tra la gente

Portata dall’onda, sul lago di Monate, è la leggenda della ragazza di Osmate

Aveva ai suoi piedi tutto il paese, una lunga fila di pretendenti

Ma nel suo cuore vi era solo il suo fidanzato, partito per il fronte

 

Ma il feudatario non vuole sentir ragioni

“farò tutto il possibile per portarla via con me

Gioielli e case, un sacco pieno di soldi

Oggi lo giurò diverrà mia moglie”

 

“Sono lusingata delle sue attenzioni, e mi perdonerà se gli rispondo di no

C’è solo un uomo che desidero sposare, che sta combattendo lontano da casa”

 

E quando al Diavolo gli dici di no

Si spoglia del suo vestito dorato

Diventa un mostro che conosce i tuoi passi

E nei suoi occhi solo la voglia di vendicarsi

 

“Più nessuno potrà salutarla, pena la morte solo a guardarla

Nemmeno una goccia d’acqua vi sarà, per Lei, per sua madre e suo padre”

E la gente nel sentir quelle parole, riconosce il diavolo nascosto nelle sue ossa

Ma la paura è più forte di tutto, e da quel giorno, la gente “decide di ignorarla”

 

I giorni camminano più veloci del sole, nemmeno un bicchier d’acqua per bagnare la sua voce

Ma la sua mamma non è più in grado di “vivere”, e solo un goccio d’acqua potrebbe salvarla

La ragazza piange disperata, “adesso vado dal feudatario, vado a supplicarlo”

Ma il diavolo non è capace di ascoltare le parole bagnate della ragazza di Osmate

 

E quando il Male non abbassa la testa, e il cuore ha premura

“Ti maledico Signore del Niente, Tu, il tuo castello e i tuoi figli

Mi hai negato un sorso di acqua fresca, per dare a mia madre una morte più “dignitosa”

E io te lo giuro per l’eternità, non riuscirai mai a trovare la pace

 

Il cielo si fa scuro,  si alza anche il vento, e in mezzo alla corte spunta una sorgente

Che sputa acqua, acqua dannata, che sommerge tutta quanta la gente

E ancora oggi, quando il lago si gonfia, e all’orizzonte si forma una conca

Dicono che è il feudatario di Osmate, con i piedi all’inferno che apre la sue fauci per dissetarsi.

 

Permalink ¦ commenti (13)¦ commenti (13)(popup)
categoria : musica, folk, rock, dialetto, 000 canzoni bfolke 000, la tusa di usmà

postato da rampo79 alle ore 21:45
martedì, 17 aprile 2007

Questa canzone nasce dal ricordo dei racconti che mio nonno mi faceva, con le lacrime agli occhi, riguardanti i suoi giorni al fronte, e di prigionia, durante il secondo conflitto mondiale.

Non vuole essere una presa di posizione politica...o altro...anche perchè non spetta a me farlo...

Credo che sia comune l'idea che la guerra rimane una degli eventi più disastrosi che la civiltà umana abbia mai affrontato, e purtroppo affronta tutt'ora...ma sono convinto che per quanto tutti siamo concordi con questo pensiero..bhe..noi che abbiamo avuto la fortuna di poterla "vivere" solo attraverso i racconti, sui libri, dai media, dai giornali, non possiamo nemmeno immaginare quanto possa essere "letale" per un uomo (e il suo mondo) che al fronte c'è stato davvero....

Perchè alla fine...io non sono mai andato in geurra, e nemmeno a fare il soldato!

Selezionare la canzone "Sunt mai andà in guera"  dal Player Radio.Blog 2.5
in alto a destra per ascoltarla
 
Sunt mai andà in guera
Testo e Musica: Marco Rampinini
Arrangiamenti: Maltra B-Folk

Sunt mai andà in guerra…sunt mai andà a suldà…
Ho mai ciapà in man un mitra, una baionetta..o una bumba a man
Sunt mai sta bon da regalà ul me cor, a una bandiera..e ho mai tradì nessun
Ho mai vidù i occh d’un omm saludà ul mund e serass su…

Ho mai scultà ul vent purtam la vus di fusii..
Ho mai duvù arrampicam sura a un alber, par vidè se gherano i nemiss
Ho mai lasà la foto della murusa sura ul cor
E pregà ul signor da fan turna a cà salvo, par dunagh un zicch d’amur


Ho mai mangiò la terra..schishià giò sota un punt
Ho mai verdù i occh, cunt ul fum d’un cannun
Ho mai sparà…ho mai ammazzà..ho mai sputà cuntra al vent
Ho mai sugò i me lacrim cunt ul sang d’un pover sergent

Ho mai dovù sentiss un Numar, schishià dentar a la me pell
Ho mai dovù salì su un treno, tammè un vitell verso la mort
Ho mai gridà cunt i occh serà, per curr in cuntra al me nemis
Ho mai sperà da fam culpì e lasà l’inferno par ul paradis

Sunt mai andà in guerra…sunt mai andà a suldà…
Ho mai ciapà in man un mitra, una baionetta, o una bumba a man
Ho mai cumbuttù cuntra i ricordi par dimenticà ul me passà
Sunt mai sta in guerra…sunt mai andà a suldà

 
Traduzione
Non sono mai andato in geurra

Non sono mai andato in guerra, non sono mai andato a fare il militare
Non ho mai preso in mano un mitra, una baionetta, una bomba a mano
Non sono mai stato capace di regalare il mio cuore a una bandiera, e non ho mai tradito nessuno
Non ho mai visto gli occhi di un uomo salutare il mondo e chiudersi

Non ho mai ascoltato il vento portarmi la voce dei fucili
Non ho mai dovuto arrampicarmi sopra ad un albero, per vedere se vi erano i nemici
Non ho mai lasciato la foto della mia fidanzata sopra il cuore
E pregato il Signore di farmi tornare a casa salvo per donarle un po' del mio amore

Non ho mai mangiato la terra, sdraiato a terra, sotto un ponte
Non ho mai aperto gli occhi con il fumo di un cannone
Non ho mai sparato, non ho mai ucciso nessuno, non ho mai sputato contro il vento
Non ho mai asciugato le mie lacrime con il sangue di un povero sergente

Non ho mai dovuto sentirmi un numero, conficcato nella pelle
Non sono mai dovuto salire sopra un treno, come un vitello, verso la morte
Non ho mai gridato con gli occhi chiusi, per correre incontro al mio nemico
Non ho mai sperato di farmi colpire, e lasciare questo infermo per il paradiso

Non sono mai andato in guerra, non sono mai andato a fare il militare
Non ho mai preso in mano un mitra, una baionetta, una bomba a mano
Non ho mai combattutto contro i mieri ricordi per dimenticare il mio passato
Non sono mai andato in guerra, non sono mai andato a fare il militare

Permalink ¦ commenti (14)¦ commenti (14)(popup)
categoria : musica, folk, rock, dialetto, canzoni bfolke, 000 canzoni bfolke 000, sun mai andà in guerra

postato da rampo79 alle ore 16:12
martedì, 27 febbraio 2007

Il protagonista di questa canzone veste i buffi panni di un Tex Willer, alla varesotta…
Il Far West dipinto da Bonetti nei sui fumetti, viene trasferito in un paesino in cima al Sacro Monte di Varese (posto che ho sempre adorato).
E naturalmente alle pistole fumanti, e alle sparatorie ecco una chitarra, che se vuole, sa tagliare come un coltello…
 
Diciamo una sorta di Spaghetti-Western…o meglio…di
"Polenta & Bruscitt-Western" 

Selezionare la canzone "Ul Fioeu del West"  dal Player Radio.Blog 2.5
in alto a destra per ascoltarla
 
Ul Fioeu del West
Testo e Musica: Marco Rampinini
Arrangiamenti: Maltra B-Folk
In buca la sigaretta
Camisa verta e pe piatt
Suris scundù dalla barba
Capell sbasà sui so occh
 
Al ciamen ul Fio del West
Accordo in canna
e Bucer Mezz pien
Stivai a punta
e una stella sul pett
 “L’è ul pistolero da Vares”
 
Al cavalca i muntagn
Setà giò sulla sua vespa
E taca su su la spalla
La so chitarra marrun
 
E quand te le incuntret
su la strada
Sbasa i occh
fa gnanca un fià
La so chitarra
la taia
Tammè un curtell
un pezz de pann
 
L’han vidù setà giò
Alla Madonna del Munt
Mentre sunava ai so stell
Davanti a un fogh da parlù
 
E quand la gent
ghe dumanda
Sé l’ha mai
cupà nissun?
Sbasà ul capell
string la chitarra
E taca a sunà
un  rhythm & blues
Sul manic della chitarra
Ghe vignù via anca ul culur
Perché se ghè de sparà
Nissun l’è pusè svelto de lù
 
E tucch i nocch
al piang
Mentrè l’è drè
a sunà
Perché ogni acord
che spara
Ga ranza via
anca i gamb
E tucch i nocch
el vusa
Tammè un luff
indemunià
Perché ghe mia
una cura
Che la po’ cambià
la so strad
Traduzione
Il Ragazzo del West
In bocca la sigaretta
Camicia aperta, e piedi piatti
Sorriso nascosto dalla barba
Cappello abbassato sui suoi occhi
 
Lo chiamano il ragazzo del West
Accordo in canna,
e bicchiere mezzo pieno
Stivali a punta,
e una stella sul petto
E’ il pistolero di Varese
 
Cavalca le montagne
Seduto sulla sua vespa
E appesa alla spalla
La sua chitarra marrone
 
E quando lo incontri
per la strada
Abbassa lo sguardo,
non fare nemmeno un respiro
La sua chitarra
taglia
Come un coltello,
un pezzo di pane
 
L’hanno visto seduto
Alla Madonna del Monte
Mentre suonava alle sue stelle
Davanti a fuoco, da solo
 
E quando la gente
gli chiede
Se non ha mai
ucciso nessuno
Abbassa il cappello,
stringe la chitarra
E inziare a suonare
un rhythm & blues
Sul manico della chitarra
È venuto via anche il colore
Perché se c’è da sparare, nessuno
È più veloce di Lui
 
E tutte le notti,
piange
Mentre sta
suonando
Perché ogni accordo
che spara
Gli taglia via
anche le gambe
E tutte le notti
urla
Come un lupo,
indemoniato
Perché non esiste
cura
Che possa cambiare
la sua strada
Permalink ¦ commenti (11)¦ commenti (11)(popup)
categoria : folk, rock, dialetto, 000 canzoni bfolke 000, ul fioeu del west canzone

postato da rampo79 alle ore 16:43
sabato, 24 febbraio 2007

Ci sono giornate pesanti che cominciano con uno sbadiglio e si chiudono con un altro..
Giornate in cui il Tempo sembra voler divenire spettatore..e rimane a guardare e a giudicare i tuoi passi, i tuoi gesti..la tua vita…
E sai che alla minima esitazione, Lui sarà li..pronto a puntare il suo dito contro di te…
 
Ma alcuni altri giorni..senti che nulla e nessuno può permettersi di giudicarti..di esprimere un giudizio sul tuo operato.. perchè in cuor tuo hai l’arroganza di dire…”Eh, no..questa volta, solo per questa volta, sono inattaccabile”…
 
E’ una cosa che senti da dentro..nel profondo del tuo cuore…
 
La senti scivolare lungo le braccia e portare il sangue a scaldare le tue mani…
 
Senti che in quel preciso istante sei pronto per salire sul palco del teatro della Tua Vita (da protagonista indiscusso, senza sentirti a disagio per questo), fare un piccolo accenno per aprire il sipario, e far inziare il Tuo Spettacolo…
 
Per quel giorno…sei tu il Padrone…del  Mondo.
 
Selezionare la canzone "Par Incoeu"  dal Player Radio.Blog 2.5
in alto a destra per ascoltarla
 
Par Incoeu
Testo e Musica: Marco Rampinini
Arrangiamenti: Maltra B-Folk
 
Sera su i occh,
e ferma la funtana del temp
Verd la finestra, saluda ul su,
e lasa i calzuni sul lecch 
Sculta la vus della cafetera
pizza sul fogh…
E lasa che ul telefon al sona
per altri tresent o quattarcen volt….
 
E lasa che tutt ul mund el curra,
 senza de ti
E fa ciapà una bucata d’aria,
al to destin
Perché in co te set ti
ul padrun del mund
Si in co, te set ti
ul padrun del mund
 
Lasa chel quadro
sul mur inclini ul co
Scund nel casset del cumò,
ul to urulogg e tutt quell che al ta pias no
Smorza la lus
e vusa pusè fort che te podet…
Pensa al duman,
tammè un fio che l’è diventà
SuperMan o un Robot
 
E lasa che tutt ul mund el curra,
senza de ti
E fa ciapà una bucata d’aria,
al to destin
Perché in co te set ti
ul padrun del mund
Si in co, te set ti
ul padrun del mund
 
Ciapa ul specch, fa un surris
e varda i so occh
Dagh una pacca sui spall
un surris e po invital ad andà
a be un queicos
Smorza i paroll e i pense
che rimbumban nel co
Fa una partita a tre sett
cunt i sogni che te serà dentar nel cor
 
E lasa che tutt ul mund el curra,
senza de ti
E fa ciapà una bucata d’aria,
al to destin
Perché in co te set ti
ul padrun del mund
Si in co, te set ti
ul padrun del mund
 
Traduzione
Per Oggi
Chiudi gli occhi,
e ferma la fontana del Tempo
Apri la finestra, saluta il sole,
e lascia i calzoni sul letto
Ascolta la voce della caffettiera
sul fuoco
E lascia che il telefono suoni
ancora per altre 300 o 400 volte
 
E lascia che tutto il mondo corra,
senza di Te
E fai prendere una boccata d’aria,
al tuo destino
Perché oggi sei Tu
il padrone del mondo
Si, oggi, sei Tu
il padrone del mondo
 
Lascia che il quadro
sul muro, inclini un po’ la testa
Nascondi nel cassetto del comodino,
il tuo orologio e tutto quello che non ti piace
Spegni la luce,
e grida più forte che puoi
Pensa al domani,
come un bambino che è diventato
SuperMan o un Robot
 
E lascia che tutto il mondo corra,
senza di Te
A fai prendere una boccata d’aria,
al tuo destino
Perché oggi sei Tu
il padrone del mondo
Si, oggi, sei Tu
il padrone del mondo
 
Prendi lo specchio, fai un sorriso
e guarda i suoi occhi
Dagli una pacca sulle spalle,
e poi invitalo ad andare
a bere qualcosa
Spegni le parole e i pensieri
che rimbombano nella testa
Fai un partita a “Tre Sette”
con i sogni che hai chiuso dentro nel cuore
 
E lascia che tutto il mondo corra,
senza di Te
A fai prendere una boccata d’aria,
al tuo destino
Perché oggi sei Tu
il padrone del mondo
Si, oggi, sei Tu
il padrone del mondo
 
 
Permalink ¦ commenti (3)¦ commenti (3)(popup)
categoria : musica, folk, rock, il dialetto, 000 canzoni bfolke 000, par incoeu canzone